10 Aprile 2020 Articoli Stories

Badari Stories – Ginnibus

 

Una delle cose più divertenti, almeno per me, è quella di coinvolgere nel mio lavoro le menti creative delle mie bambine.
Durante il primo anno di superiori, mia figlia Ginevra ha avuto la possibilità di esplorare il mondo delle fusioni in Bronzo, grazie ad un corso di formazione curato dalle Belle Artidi Firenze.
I ragazzi si sono cimentati nella riproduzione di una delle formelle della porta del battistero.

La tecnica della fusione a “Cera persa”, per spiegarla brevemente, si ottiene modellando innanzitutto una mattonella di cera, utilizzando gli appositi attrezzi.
Una volta che il modello in cera è finito, si colloca dentro un cilindro in metallo che a sua volta viene riempito di gesso liquido che, quando seccato, permetterà di poterci colare all’interno il bronzo fuso che, sciogliendola, prenderà il posto della cera. Da qui il nome “Cera persa”.

Ho letto negli occhi di Ginevra l’entusiasmo della modellazione e mi sono meravigliato nel notare quanto tempo stesse dedicando al suo piccolo progetto scolastico. Così, in punta di piedi, mi sono permesso di coinvolgerla nella realizzazione di qualcosa assieme.

Abbiamo iniziato a modellare la creta, preferendo la tecnica della fusione a terra per semplificare il processo, creando delle forme irregolari che poi abbiamo provato ad unire cercando di seguire un idea che avesse senso, per ottenere una forma ai nostri occhi soddisfacente.
Dopo innumerevoli tentativi, Ginevra è riuscita a mettere insieme i pezzi realizzando il primo prototipo di quello che oggi è un prodotto presente nel catalogo Badari: Ginnibus.

Vi domanderete il perché del nome ma questa è tutta un’altra storia che necessiterebbe di essere raccontata con calma davanti ad un buon infuso di Tè.

Magari la prossima volta…
Badari